mercoledì 21 ottobre 2026

L'inverosimile involuzione editoriale di CIAK MAGAZINE




Riflessioni sulla decadente remissiva fine di un giornale di cinema sulla decadente remissiva fine di un giornale di cinema

UNA ASSURDITÀ, non solo per il valore editoriale di un mensile di cinema che si è costruito il valore e la credibilità nel corso di 40 anni di costume, società e soprattutto cinema. Che gli sbagli di una amminist
razione editoriale affidata ad una improbabile Santanche' impregnata di tutto il turbinio politico berlusconiano del "bunga bunga" possano causare la chiusura di un giornale con i meriti della voce ufficiale della MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA, mentre in edicola perseverano incrollabili sciocchezze da cronaca mondana da 1 o 2 euro a copia (non facciamo nomi, non c'è n'è bisogno) con il caposaldo di un GRANDHOTEL che sta festeggiando gli 80 anni di ininterrotta pubblicazione.... Bè, NON CI CREDE NESSUNO!!! Un recente restyling degno di un buon giornale, non può sprofondare in una scemenza simile!!! L'editoria digitale è un supporto alla commercializzazione cartacea dei collaudati quotidiani, e anche solo ipotizzare la sola messa online di CIAK in tale senso, non annulla nuovamente di fatto la totale scomparsa nel panorama editoriale contemporaneo!!! Dalla SILVIO BERLUSCONI EDITORE ALLA (fortunatamente) MONDADORI (una nota di merito alla ex direttrice PIERA DETASSIS), non diciamo stupidaggini (per non andare nel turpiloquio pesante). CHE CIAK TORNI AD ESSERE IL GIORNALE, nelle mani di una VISIBILIA affidata a chi di COMPETENZA... Se gli amarcord ci riportano alla prima versione editoriale del giornale, allora diretto da un Gigi Vesigna supportato da un gruppo di giovani collaboratori che rispondevano al nome di Andrea Ferrari e Massimo Lastrucci, coordinati da Pierluigi Ronchetti e Carlo G.Dansi (rispettivamente caporedattore e caposervizio), quella filosofia editoriale supportata da una Fininvest che trasformava in magia televisiva lo stesso giornale (tra sigla musicale e recensioni cinematografiche) non riesce a sminuire la gravità di un simile annullamento. Che CIAK torni ad essere quell'appuntamento mensile che tutti reclamano, nel nome di un Cinema che possa avere ancora una voce nel panorama editoriale italiano.

Ciak in numeri:

• Diffusione cartacea: 9.300 copie registrate a giugno 2025.

• Copie stampate (maggio 2026): Al momento del tentativo di rilancio, la tiratura dichiarata era di 25.000 copie distribuite a livello nazionale, con l'obiettivo di coprire non solo le edicole, ma anche i cinema, le lounge e le prime classi di Italo Treno.

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